Se ritieni di avere ancora molto da imparare, ami studiare e sei curiosa/o, il dottorato potrebbe rappresentare un'opportunità di crescita e formazione ulteriore, consentendoti di esprimere appieno le tue potenzialità.
I nostri dottorandi fanno supporto alla didattica in diversi corsi di laurea, puoi incontrarli in aula e chiedere direttamente a loro curiosità/informazioni sull’esperienza che stanno facendo. Generalmente presentano il Dottorato agli studenti del secondo anno della magistrale nel mese di maggio.
In alternativa, puoi contattare i rappresentanti dei dottorandi, la coordinatrice o i membri del Collegio.
5 ragioni per fare il Dottorato
- Rimandare il lavoro
- Continuare a studiare e imparare
- Viaggiare
- Stare insieme a colleghi/amici
- Esercitare la creatività scientifica
Altre 5 ragioni per fare il Dottorato
- Leadership in Innovazione Tecnologica: puoi sviluppare nuove tecnologie, migliorare i processi esistenti e contribuire significativamente all'avanzamento della loro disciplina. Questo non solo porta a progressi scientifici ma può anche risultare in brevetti e tecnologie commercializzabili.
- Carriera Accademica e Ricerca Industriale: gli sbocchi sono nell'insegnamento universitario e nella ricerca accademica, dove gli ingegneri possono guidare progetti di ricerca e formare le prossime generazioni di ingegneri. Allo stesso tempo, molti dottori in ingegneria occupano ruoli chiave nelle R&D (Ricerca e Sviluppo) delle aziende, dove le competenze avanzate sono altamente ricercate per guidare l'innovazione e risolvere problemi tecnici complessi.
- Sviluppo delle Competenze Specialistiche e Multidisciplinari: potrai acquisire competenze altamente specializzate, spesso in ambiti interdisciplinari, combinando conoscenze di ingegneria con altri settori come l'informatica, la fisica o la chimica. Questo tipo di formazione è particolarmente prezioso in un mercato del lavoro sempre più competitivo, dove le abilità tecniche di alto livello e la capacità di innovare sono fondamentali.
- Miglioramento del Profilo Professionale e Economico: un titolo di dottorato può migliorare significativamente il profilo professionale di un ingegnere, portando a migliori opportunità di carriera e a un potenziale aumento salariale. Le competenze avanzate e la specializzazione acquisita possono rendere l'ingegnere più attraente per datori di lavoro di alto profilo e posizioni di leadership.
- Oltre a questi benefici diretti, un dottorato può anche portare a un arricchimento personale, sviluppando capacità di problem solving, pensiero critico, e gestione di progetti complessi, che sono competenze trasversali utili in ogni ambito professionale.
Borsa
Qual è l’importo mensile di una borsa di Dottorato? La borsa è circa 1200 euro/mese netti
La borsa viene maggiorata del 50% per i periodi all’estero (>14 giorni)
E’ possibile svolgere attività retribuite integrative ma solo se limitate.
Il Dottorato è un impegno a tempo pieno.
Servizi
Accesso alle strutture (biblioteche, laboratori, etc.) e ai servizi informatici sia di Dipartimento che di Ateneo.
Vedi:
Per altri servizi e opportunità offerti alla comunità studentesca puoi consultare la brochure
Applicare ai bandi di ammissione
Come da Regolamento, l’ammissione avviene sulla base di una selezione a evidenza pubblica oppure in sovrannumero (per questo si rimanda al Regolamento di Ateneo). Il numero di borse disponibili varia di anno in anno. Possono esserci borse finanziate dall’Ateneo, dal Dipartimento o da aziende o su progetti di ricerca.
Requisiti
Possono partecipare alla selezione i candidati in possesso di una laurea magistrale, di una laurea del vecchio ordinamento o di un titolo accademico estero riconosciuto idoneo ai fini dell’ammissione. Non è necessario aver già conseguito la laurea magistrale (o un titolo estero equivalente) al momento della domanda; tuttavia, il titolo deve essere ottenuto entro il 31 ottobre dell’anno di selezione.
Elementi di valutazione
La valutazione di ciascun candidato si articola in tre fasi successive:
- valutazione del curriculum (max 40 punti, min 24 punti): è valutato il percorso formativo in termini di consistenza e qualità, e le eventuali esperienze di ricerca;
- prova scritta (max 30 punti, min 18 punti): svolgimento di un elaborato, in lingua italiana o inglese a discrezione della/del candidata/o su temi specifici dei diversi curricula del dottorato (scegliendo tra una delle tracce preparate dalla Commissione esaminatrice) o descrivendo un possibile progetto di ricerca. A seconda del bando, la prova scritta può essere esclusa dalle prove di ammissione, ad esempio per selezioni dedicate a laureate/i in università estere e per selezioni su specifici temi/progetti;
- colloquio (max 30 punti, min 18 punti): verifica delle conoscenze dichiarate nel curriculum ed emerse dall’elaborato scritto, nonché delle qualità di attitudine alla ricerca, approfondimento scientifico, e apertura a svolgere il programma di ricerca in un contesto internazionale. Valutazione della conoscenza della lingua inglese.
Tempistiche
I diversi bandi di selezione aprono solitamente a maggio e chiudono ad agosto, con prove di ammissione sostenute tra luglio e settembre, di modo da permettere l’avvio delle attività di dottorato dal 1° novembre di ogni anno.
Link utili
Il bando di selezione è gestito centralmente dall’Ateneo: si rimanda alla relativa pagina web per visionare i bandi disponibili, le modalità di iscrizione, le graduatorie ed i relativi scorrimenti, e le procedure di immatricolazione.
https://www.unipi.it/didattica/corsi/dottorati/bando2025-26/
https://www.unipi.it/didattica/corsi/dottorati/bando2025-26/immatricolazioni
Attualmente non è aperto alcun bando di concorso. Puoi comunque consultare la pagina di Ateneo per informazioni generali.